Asilo di via dei Sanniti: pubblico o privato?
MATERA - Era il 1981. Serra Rifusa, quartiere di quella che allora era l'estrema periferia nord di Matera, inaugurava, in via dei Sanniti la propria scuola materna statale. Una struttura nuova e decisamente ben tenuta negli anni, tanto da essere ancora oggi una delle migliori della città. Ma il nuovo anno scolastico, che partirà nei prossimi giorni, ha riservato ad insegnanti e genitori dei bambini iscritti una brutta sorpresa. Sull'asilo statale di via dei Sanniti incombe l'ombra del privato, che rischia di ridurre all'osso gli spazi a disposizione per le attività. Tutto comincia nel 2004, quando un nido privato “Lo Scarabocchio” chiede di poter usufruire di alcuni spazi non occupati della struttura, ottenendo parere favorevole dalla direzione scolastica e dagli uffici comunali. Ad un anno dall'insediamento, il privato chiede ancora ulteriori spazi, anche in questo caso accordatigli senza problemi. La convivenza delle due forme di gestione, privata e pubblica, è quasi perfetta fino a quando, nello scorso anno scolastico, “Lo Scarabocchio” torna a chiedere altri spazi, tra cui il salone dell'asilo pubblico, destinato ad attività previste dai programmi d'insegnamento. Il parere della direzione scolastica, questa volta, non è positivo, esattamente come la posizione degli insegnanti e dei genitori, che cominciano a sentirsi sfrattati in casa loro. Il privato, intanto, ha già occupato una parte del giardino pertinente alla struttura. Partono petizioni con cui si raccolgono centinaia di firme, lettere alle forze dell'ordine, all'amministrazione comunale ed alla Procura della Repubblica per scongiurare il pericolo di ulteriori sgraditi allargamenti, peraltro non autorizzati. Il bello, però, arriva qualche giorno fa, quando a rendere ulteriormente pesante l'aria, nell'asilo di via dei Sanniti, è arrivata la notizia di una determina dirigenziale del Comune che, di fatto, darebbe il via libera all'allargamento richiesto dal privato. I genitori dei bambini delle tre sezioni della scuola materna comunale di via dei Sanniti, insomma, hanno perso la pazienza. E contro quella che definiscono una vera e propria ingiustizia sono pronti a reagire duramente, anche con l'occupazione dello stabile. Intanto, la visione che questi genitori hanno della macchina comunale si fa sempre più disillusa, a voler usare un eufemismo. Ancora malaburocrazia? Clientelismo latente? Un incontro che il nuovo direttore dell'asilo di via dei Sanniti avrà a Palazzo di città nelle prossime ore permetterà di fare chiarezza sulla questione che, di certo, non finisce qui.
Sergio Palomba
Sergio Palomba

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