lunedì, settembre 04, 2006

La piazza delle barriere architettoniche

MATERA - Avrebbe dovuto essere pronta già nei primi giorni di maggio, ma ancora oggi, a quasi otto mesi dall'inizio dei lavori di ripristino, piazza San Francesco d'Assisi, in pieno centro storico, a Matera, resta non del tutto fruibile dalla comunità e per parte di questa non lo sarà facilmente anche a lavori ultimati. Una progettazione ed un cantiere costati all'incirca 300 mila euro, provenienti dai fondi per i progetti integrati di sviluppo urbano, infatti, hanno vistosamente tralasciato un particolare non di poco conto: la piazza San Francesco del nuovo millennio è completamente inaccessibile ai disabili, in barba a tutte le numerose campagne di sensibilizzazione per l'eliminazione delle tristemente note “barriere architettoniche”, manifestazioni purtroppo ancora necessarie per ribadire e far valere i diritti di coloro a cui il destino ha riservato, senza possibilità d'appello, un handicap. Inutile percorrere il perimetro della piazza alla ricerca di rampe o accessi facilitati, anche i più scettici resterebbero delusi, e c'è ben poco da sperare di essere contraddetti: come si è detto infatti, al di là di qualche piccolo dettaglio, i lavori sono praticamente terminati. Nella piazza, resta ancora aperto soltanto il cantiere negli ambienti ipogei, che saranno trasformati in maxi-foyeur dell'auditorium “Gervasio” di piazza del Sedile. Un prestigioso percorso d'accesso alla cultura che per molti, nella città dei Sassi, resta privilegio di pochi, esattamente come la possibilità di fruire di spazi ed aree pubbliche. Per oggi, da Matera, città dei diritti umani, è tutto.


Sergio Palomba